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AUTOVELOX S.R.203 AGORDINA (BL) SENTENZA GIUDICE DI PACE BELLUNO n.244/22

DEPOSITATA IERI LA SENTENZA CHE VEDE IL COMUNE DI SEDICO SOCCOMBENTE. SANZIONE ANNULLATA PERCHE IL COMUNE DI SEDICO (BL) NON HA FORNITO LA PROVA DELLA OBBLIGATORIA OMOLOGAZIONE DELL'AUTOVELOX UTILIZZATO.

In foto la piazza centrale di Sedico (BL)


Ritorniamo sulla questione del ricorso accolto dal Giudice di Pace di Belluno, relativamente all'autovelox posizionato dal Comune di Sedico (BL), sulla trafficata strada regionale 203 meglio conosciuta come "Agordina". Direttrice per le più belle località turistiche delle Dolomiti, ma strada anche utilizzata da moltissimi lavoratori nei giorni settimanali.


Ieri è stata depositata la sentenza pronunciata dal GdP Dr. Fabrizio Schioppa, che in accoglimento del ricorso ha annullato la sanzione che una società bellunese si era vista recapitare dalla Polizia Locale di Sedico, per il superamento del limite di velocità di 3 Km/h.


Scrive il Giudice: "Il ricorso deve essere accolto con riferimento alla mancanza della omologazione dell'apparecchio misuratore della velocità. Nel verbale infatti, non è fatto alcun cenno alla stessa e, in sede di costituzione il Comune di Sedico ha fatto riferimento ad una mera dichiarazione di approvazione dell'apparecchio:"


Ed ancora: "La Corte di Cassazione sez. VI, con la recentissima ordinanza n. 8694 del 17.3.2022, è tornata infatti sull'argomento, precisando testualmente che "in

presenza di contestazione da parte del soggetto sanzionato, peraltro. spetta all'Amministrazione la prova positiva dell'iniziale omologazione e della

periodica taratura dello strumento (Cass. n. 14597 del 2021). Le apparecchiature di misurazione della velocità, invero, devono essere periodicamente tarate e verificate nel loro funzionamento e l'effettuazione di tali controlli (che vanno eseguiti a prescindere dal fatto che l'apparecchiatura operi in presenza di operatori o in automatico, senza la presenza degli operatori ovvero, ancora, tramite sistemi di autodiagnosi) dev'essere dimostrata o attestata con apposite certificazioni di omologazione e contormia. non potendo essere provata con altri mezzi di attestazione o dimostrazione del loro corretto funzionamento (Cass. n. 10463 del 2020). La Cassazione, in sostanza. non dice che va fornita prova dell'iniziale omologazione o approvazione, ma menziona, esclusivamente l'omologazione". - Ma l'art. 345 Reg. At. c.d.s., al comma 2, recita testualmente che [Le singole apparecchiature devono essere approvate dal Ministero dei Lavori Pubblici]. Quindi, non si può certo, da tale dizione, sostenere che sia sufficiente, per i prototipi, l'approvazione, a maggior ragione es si ricorda il tenore testuale dell'art. 142 c. 6 c.d.s., laddove recita che "per la determinazione dell'osservanza dei limiti di velocità sono considerate fonti di prova le risultanze di apparecchiature debitamente omologate.


Il primo cittadino di Sedico (BL) - Stefano DEON, utilizzando ovviamente soldi pubblici, ha annunciato pubblicamente alla stampa il ricorso in appello al Tribunale della sua Amministrazione.


Ci piacerebbe però, che la parcella del legale e le spese per l'appello, il Sindaco Stefano DEON lo pagasse a spese proprie se cosi certo delle proprie ragioni.


Noi comunque saremo presenti anche in Tribunale, certi che la legalità debba essere perseguita da tutti. Come gli automobilisti hanno il sacrosanto dovere di rispettare le regole del codice della strada e prestare sempre la massima prudenza mentre guidano, le Amministrazioni Pubbliche hanno l'altrettanto dovere di utilizzare sistemi legali per il rilevamento di eventiali violazioni stradali. Ricordiamo che questa strada è percorsa durante la settimana da moltissimi lavoratori pendolari che già affrontano notevoli spese e non hanno bisogno di ulteriori balzelli fuorilegge.


A tale proposito ricordiamo al Sindaco di aver richiesto con apposita istanza, in nome della TRASPARENZA DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI, una serie di documenti riferiti all'autovelox utilizzato ma che ad oggi nessuno ci dato risposta. Forse al Tribunale ci rivolgiamo prima noi.


ALTVELOX sarà sempre in prima linea per combattere, in tutte le sedi di Giustizia, quelle Amministrazioni che in nome della "sicurezza stradale" fanno uso indiscriminato di autovelox fuorilegge, facendo cassa sulle tasche del cittadino.



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