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Comune di Belluno: Dove finiscono i soldi delle multe?

Quando commetti una violazione al Codice della Strada non c’è santo che tenga: per quanto ti risulti antipatico, spesso, ma non sempre ti tocca pagare la sanzione e basta. Ma ti sei mai chiesto dove vanno i soldi delle multe? C’è una legge che obblighi lo Stato o i Comuni a reinvestire quel denaro nel bene della collettività, magari per sistemare le buche delle strade, per adattare i marciapiedi al passaggio dei disabili o a realizzarli ove non presenti?

multe
Proventi delle Multe

Pensa che di questo argomento si occupa lo stesso Codice della Strada con l'articolo 208. Questo articolo in cui viene definito dove vanno i soldi delle multe e come devono essere ripartiti, cioè in che cosa devono, o meglio dovrebbero, essere investiti.


Altro discorso è che queste indicazioni vengano rispettate, sia dai Comuni sia dallo Stato. Insomma, a volte si rischia di trovarsi davanti ad un fatto paradossale: chi deve spendere in un certo modo i soldi provenienti dalle violazioni al Codice e non lo fa, commette a sua volta una violazione del Codice. Di cui, però, non pagherà la relativa sanzione da investire secondo quanto stabilito dal Codice medesimo. Il cane che si morde la coda? Chi controlla il controllore?


COSA DICE LA LEGGE


Art.208 - Comma 1

Secondo il Codice della strada, i soldi delle multe devono finire:

  • nelle casse dello Stato nel caso in cui la violazione sia stata accertata da funzionari, agenti o ufficiali statali oppure da funzionari o agenti delle Ferrovie dello Stato o delle ferrovie e tranvie in concessione;

  • nelle casse degli enti locali nel caso in cui la violazione sia stata accertata da funzionari, agenti o ufficiali delle regioni, delle Province o dei Comuni.

Art. 208 - Comma 4

Dispone che il 50% destinata agli Enti Locali, sia impegnata:

A) in misura non inferiore a un quarto della quota, a interventi di sostituzione, di ammodernamento, di potenziamento, dimessa a norma e di manutenzione della segnaletica delle strade di proprieta' dell'ente.

B) in misura non inferiore a un quarto della quota, al potenziamento delle attivita' di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, anche attraverso l'acquisto di automezzi, mezzi e attrezzature dei Corpi e dei servizi di polizia provinciale e di polizia municipale.

C) ad altre finalita' connesse al miglioramento della sicurezza stradale, relative alla manutenzione delle strade di proprieta' dell'ente, all'installazione, all' ammodernamento, al potenziamento, alla messa a norma e alla manutenzione delle barriere e alla sistemazione del manto stradale delle medesime strade, alla redazione dei piani di cui all'articolo 36, a interventi per la sicurezza stradale a tutela degli utenti "vulnerabili", quali bambini, anziani, disabili, pedoni e ciclisti, allo svolgimento, da parte degli organi di polizia locale, nelle scuole di ogni ordine e grado, di corsi didattici finalizzati all'educazione stradale, a misure di assistenza e di previdenza per il personale di cui alle lettere d-bis) ed e) del comma 1 dell'articolo 12, alle misure di cui al comma 5-bis del presente articolo e a interventi a favore della mobilita' ciclistica.


Art.208 Comma 5

Gli enti di cui al secondo periodo del comma 1 determinano annualmente, con delibera della giunta, le quote da destinare alle finalita' di cui al comma 4. Resta facolta' dell'ente destinare in tutto o in parte la restante quota del 50 per cento dei proventi alle finalita' di cui al citato comma 4.


Art. 208 Comma 5 bis

La quota dei proventi di cui alla lettera c) del comma 4 puo' anche essere destinata ad assunzioni stagionali a progetto nelle forme di contratti a tempo determinato e a forme flessibili di lavoro, ovvero al finanziamento di progetti di potenziamento dei servizi di controllo finalizzati alla sicurezza urbana e alla sicurezza stradale, nonche' a progetti di potenziamento dei servizi notturni e di prevenzione delle violazioni di cui agli articoli 186, 186-bis e 187 e all'acquisto di automezzi, mezzi e attrezzature dei Corpi e dei servizi di polizia provinciale e di polizia municipale di cui alle lettere d-bis) ed e) del comma 1 dell'articolo 12, destinati al potenziamento dei servizi di controllo finalizzati alla sicurezza urbana e alla sicurezza stradale, o all'acquisto di automezzi, mezzi e attrezzature per finalita' di protezione civile di competenza dell'ente interessato.


La Legge 29 luglio 2010, n.120 ha disposto (con l'art. 40, comma 1, lettera c) che i commi 4, 4-bis e 5 sono sostituiti dai commi 4, 5 e 5-bis.

incuria delle strade
Incuria delle strade

FACCIAMO ORDINE

Sulla multa per eccesso di velocità o per divieto di sosta che paghi ad un determinato Comune, l’amministrazione locale deve rispondere al 50% in questo modo:

  • almeno un 25% di quella quota (quindi, un quarto della metà) deve essere investito in interventi di sostituzione, potenziamento, ammodernamento, messa a norma e manutenzione della segnaletica stradale di proprietà dell’ente locale;

  • almeno un altro 25% della quota (un altro quarto della metà) deve andare al potenziamento dei controlli e degli accertamenti delle violazioni, anche attraverso l’acquisto di auto, mezzi ed attrezzature destinati alla Polizia locale.

Il resto, cioè l’altra metà della metà, deve essere utilizzato per altre iniziative volte al miglioramento della sicurezza stradale, ovvero:

  • manutenzione delle strade di proprietà dell’ente;

  • installazione, ammodernamento, potenziamento, messa a norma e sistemazione del manto stradale;

  • interventi per la sicurezza stradale a tutela dei cittadini più deboli (anziani, bambini, disabili, ecc.);

  • corsi didattici nelle scuole finalizzati all’educazione stradale tenuti dagli organi di Polizia locale;

  • assistenza e previdenza del personale;

  • interventi per favorire la mobilità ciclistica (come la realizzazione di piste ciclabili - marciapiedi o simili).

In questa prima quota del 50% del totale delle multe incassate rientra anche la possibilità di effettuare delle assunzioni con contratto stagionale a progetto o di finanziare dei progetti di potenziamento dei servizi di prevenzione delle violazioni e di controllo della sicurezza stradale.


E il restante 50%? La normativa consente agli enti locali di decidere se destinarla ad altre attività o ad altri interventi riguardanti le strade oppure di investirli in progetti di diversa natura.

Piazza dei Martiri
Belluno Piazza dei Martiri

ECCO QUINDI SPIEGATO IL PERCHE LE AMMINISTRAZIONI COMUNALI SONO TUTTE COSI ATTENTE ALLA SICUREZZA STRADALE INSTALLANDO AUTOVELOX OVUNQUE.


Ma oggi raccontiamo cosa accade a Belluno... Nel 2021 il Comune ha dichiarato al Ministero dell'Interno proventi per € 1.039.569,85 e solo per violazioni per superamento dei limiti di velocità (autovelox) € 580.037,15 , se paragoniamo il Capoluogo al micro comune di Quero Vas che ha dichiarato sempre nel 2021 oltre € 950.000 a Belluno sono onesti (a breve usciranno i dati per il 2022 che anticipano cifre più che raddoppiate per tutti).


Sembra una beffa ma è tutto vero, se pensiamo che nella dichiarazione al Ministero dell'Interno il Comune di Belluno ha dichiarato di aver speso ben € 19.750,34 per "acquisto calzature estive/vestiario e accessori per personale della polizia locale"... Da un articolo di stampa recente sembrerebbe che gli operatori P.L. siano circa 14 poi aggiungiamo quelli impiegati in ufficio arriviamo forse a 20 (conto della serva) sono stati spesi quasi 1000 euro di scarpe a testa. Speriamo siano state quantomeno firmate.


Dal sito ufficiale leggiamo: "Bellunum è una Società a responsabilità limitata a totale capitale pubblico, detenuto dai Comuni di Belluno, Limana, Borgo Valbelluna, Feltre, Sospirolo, Alpago, Chies d’Alpago, Tambre, Santa Giustina, San Gregorio nelle Alpi, Quero-Vas, Seren del Grappa e dall’Unione Montana Alpago".

Il Comune di Belluno, ha speso € 5.124,00 per "alla Bellunum Srl per asfaltatura rampa di accesso dei magazzini comunali di Marsiga" con tutta la buona volontà, ma ci sfugge il motivo per il quale sia stata asfaltata la rampa della Bellunum in via marisiga con i proventi delle multe.


Ma leggiamo ancora tenetevi forte...

€ 15.250,00 per sotituzione passerella in legno in via Fiammoi;

€ 27.030,32 messa in sicurezza d'urgenza del ponte sul Rio delle Colombe sulla strada vicinale dei Mas a Sopracroda.

€ 14.999,90 rinnovo e integrazione di pavimentazioni in porfido. Non è dato a sapere dove e chi sia il fortunato.


Ciliegina sulla torta apprendiamo che la gestione delle sanzioni stradali costa al Comune di Belluno qualsi € 70.000 cosi testualmente descritto: € 64.243,64 gestione sanzioni amministrative 2021 € 4.869,33 gestione amministrativa procedimenti sanzionatori. Due voci diverse per lo stesso fine...


Da qualche giorno assitiamo al botta e risposta tra la nuova amministrazione comunale (centro destra) con quella uscente (centro sinistra) che si accusano reciprocamente per chi abbia o non abbia realizzato, chi doveva e chi no, sulla ciclopedonale incompiuta sulla S.P.1 in località Levego, dove, per chi non è della zona, era stato realizzato un primo tratto molto bello che però termina (sembra fatto apposta) in modo molto pericoloso in contromano per chi va in direzione Ponte nelle Alpi, proprio davanti alla postazione autovelox fissa che fa incamerare al Comune di Belluno gli introiti sopra descritti.


SOLDI BEN SPESI?

OGGI IL COMUNE DI BELLUNO LITIGA E NON SI TROVA I FONDI PER TERMINARE UNA CICLIABILE CHE METTEREBBE IN SICUREZZA PEDONI E CICLISTI. LASCIAMO AD OGNUNO IL PROPRIO PENSIERO.











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